Antonio Zuorro

Nome azienda: GreenSapiens - Dipartimento Ingegneria Chimica Materiali Ambiente, La Sapienza - Università di Roma
Ruolo: Direttore scientifico
Biografia:

Professore di Principi di Ingegneria Chimica presso il Dipartimento Ingegneria Chimica, Materiali e Ambiente di Sapienza – Università di Roma, dove ha conseguito la specializzazione in Ingegneria Biochimica ed il dottorato in Ingegneria per l’Ambiente e la Sicurezza. Dalla sua fondazione, è Responsabile di GreenSapiens che si occupa di green chemistry, sviluppo sostenibile e Circular Economy, con tematiche quali la produzione di nanoparticelle “green” o il recupero di composti a valore aggiunto da una varietà di fonti biologiche, in particolare residui agroindustriali, mediante processi di estrazione innovativi e a basso impatto ambientale.

Le tecnologie sviluppate e brevettate si basano sull’uso di miscele enzimatiche specificamente progettate e/o solventi verdi a polarità mista come agenti di pretrattamento o estrazione. Queste metodiche sono state applicate con successo al recupero del licopene dagli scarti di lavorazione del pomodoro e dei fenoli antiossidanti dai fondi di caffè esauriti, dalla sansa di oliva, dalle bucce di frutta, dalle bucce di mais e dai cereali usati dai produttori di birra.

Recentemente, i processi enzimatici sviluppati sono stati utilizzati per recuperare lipidi e altri preziosi composti intracellulari dalle microalghe. Una parte importante della ricerca è dedicata all’analisi e alla validazione di soluzioni di processo che consentono una valorizzazione integrale dei materiali di scarto all’interno di un approccio di economia circolare sostenibile.

La maggior parte delle suddette attività sono svolte in collaborazione con gruppi di ricerca di altre università o istituzioni di diversi paesi. Visiting Professor presso numerose istituzioni internazionali, è ed è stato anche Responsabile Scientifico di molti progetti congiunti con università e aziende industriali straniere, a livello nazionale ed internazionale, coordinando tra gli altri il progetto europeo “EXCornsEED” (7,2 M€), finanziato in HORIZON 2020 – BBI JU.

La sua attività scientifica è attestata da oltre 120 pubblicazioni scientifiche nel settore dell’ingegneria chimica e biochimica e da cinque brevetti industriali. Numerosi i premi ed i riconoscimenti in concorsi promossi da associazioni scientifiche e industriali.