Si parla spesso della scarsa sostenibilità dell’industria del turismo e di come proprio da questo settore provenga una quantità ingente del consumo di risorse ed energia e delle emissioni di gas serra. Questa definizione, tuttavia, rischia di farci perdere di vista un altro settore, legato ai viaggi, che però non viene comunemente definito “turismo”: stiamo parlando dei viaggi aziendali che, come tutti gli spostamenti, dovrebbero essere resi il più possibile sostenibili. D’altra parte si tratta del comparto legato ai viaggi che più spesso opera in modo scarsamente sostenibile: la particolare gestione delle spese incoraggia scelte che favoriscano la comodità e le soluzioni esclusive, a discapito della sostenibilità. Che cosa si può fare per rendere sostenibili i viaggi aziendali? Ecco qualche consiglio semplice e alla portata di tutte le aziende.
Rendere sostenibili i viaggi aziendali è impossibile, ma si può compensare
Questa è la prima grande verità con la quale dobbiamo confrontarci:
la sostenibilità completa è un mito. Ma se non è possibile rendere sostenibili i viaggi aziendali, come possiamo sperare di fare la nostra parte per l’ambiente? Dobbiamo forse rinunciare in toto a spostarci per lavoro? La risposta è no, ma la consapevolezza aiuta a ricercare altre soluzioni. Fra le più popolari in questo momento ci sono
i programmi di compensazione delle emissioni di CO2. I siti che offrono questo tipo di programmi, normalmente, dispongono di semplici “calcolatori di emissioni” che, in base alle caratteristiche del viaggio, possono restituire un calcolo approssimativo dell’impatto sul pianeta in termini di emissioni di carbonio. Una volta ottenuta questa cifra di massima, il sito offre una serie di progetti ecologici nei quali investire per contrastare in egual misura l’impatto creato dal viaggio (per esempio si può investire in associazioni che piantano alberi o in programmi di riconversione delle energie non rinnovabili).
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Scegliere forme di trasporto alternative e ridurre i viaggi aerei
Una volta accettato che il modo migliore per rendere sostenibili i viaggi aziendali è non farli, vale la pena di preoccuparsi di
come minimizzare i danni quando spostarsi per lavoro diventa inevitabile. La
scelta del trasporto, ovviamente, non è indifferente. Viaggiare in aereo è in assoluto la scelta più inquinante, soprattutto sulle tratte lunghe. Per questo motivo
si raccomanda di scegliere destinazioni relativamente vicine e di considerare, quando possibile, forme di trasporto alternative, come i treni ad alta velocità. D’altra parte il lockdown ci ha insegnato che molto si può fare connettendosi con i propri partner più lontani tramite
Skype o Zoom, con un considerevole vantaggio non solo per il
pianeta, ma anche per le
finanze dell’azienda, che può reinvestire le risorse risparmiate in altri aspetti della propria attività.
Privilegiare le strutture con una buona certificazione di sostenibilità
A tutti piace viaggiare per lavoro e ritrovarsi, alla fine di una lunga giornata di riunioni, in una bella stanza d’albergo, circondati dal lusso.
Le aziende davvero interessate a rendere sostenibili i viaggi aziendali, tuttavia, dovrebbero ricercare strutture ricettive con una valida
certificazione di sostenibilità – e non è affatto detto che queste ultime non offrano il medesimo livello di comfort degli hotel tradizionali. Spesso queste strutture adottano politiche di
riduzione dell’impiego di detergenti e si affidano ai produttori locali per garantire
cucina a chilometro zero, più sana, sostenibile e gustosa di quella che si trova normalmente in hotel e ristoranti. Molte strutture stanno inoltre puntando all’
autonomia e all’ottimizzazione energetica, dotandosi per esempio di pannelli solari per alimentarsi con energia pulita.