
E’ cambiato il modo di fare turismo o siamo cambiati noi?
Il mondo del Trekking e dei Cammini ci ha portati dento una nuova realtà di turismo lento e sostenibile.
VIAGGIARE SLOW – MENO FRETTA PIÙ QUALITÀ

Non servono dati per rendersi conto che trekking e cammini siano le esperienze che hanno generato più appeal e interesse negli ultimi anni.
Già prima della pandemia l’attenzione nei confronti di trekking e cammini era già alta ma poi è successo qualcosa.
E’ aumentata la CONSAPEVOLEZZA.
Abbiamo provato in maniera forzata cosa vuol dire restare in casa, abbiamo poi osservato con occhi diversi il TEMPO a disposizione e la NATURA che avevamo attorno.
Fare trekking e cammini di più giorni non è una moda ma una crescente necessità di chi sente che viaggiare slow è un modo autentico e sostenibile di investire il proprio tempo prezioso.
IL TREKKING TRA SPORT E NATURA

Trekking, Hiking, Nordic Walking, Trail, non è facile orientarsi tra le tante proposte outdoor.
Una cosa è certa, in qualunque modo si decida di farlo, camminare in natura è la scelta più salutare e sostenibile che si possa fare!
E’ ormai provato da diversi studi che lo stare per almeno qualche ora in natura ha degli immediati benefici sul nostro organismo e sistema immunitario.
Per approfondire l’argomento puoi leggere GLI EFFETTI DEL FOREST BATHING – “IL BAGNO NELLA FORESTA”.
Fare trekking, da soli o in gruppo, è un’esperienza outdoor che ha registrato negli ultimi anni una veloce impennata di consensi.
Questo principalmente per tre motivi:
- Durante i passati periodi di lockdown si è andati, quasi per istinto, alla scoperta di valli, lungo fiumi e crinali a stretto raggio;
- La pandemia ha portato anche una consapevolezza positiva: Noi non siamo staccati dalla natura ma siamo parte di essa;
- In Italia abbiamo già una rete sentieristica ben sviluppata e percorribile.
Fare trekking è un modo di viaggiare slow che non fa “buttare” via tempo, ma permette anzi di vivere le situazioni una alla volta e con gusto.
Per fare in modo che il trekking sia anche un’esperienza sostenibile è necessario ricordarsi di:
- Arrivare al punto di partenza con mezzi pubblici o condividendo il passaggio con altri partecipanti;
- Rispettare la natura e gli ambienti che si incontreranno (consiglio di avere sempre con sè un sacchetto e un paio di guanti così da raccogliere eventuali rifiuti);
- Essere equipaggiati in modo da non generare ulteriori rifiuti (Qualche esempio? No bottiglia di plastica SI borraccia, NO bicchiere SI tazza NO Snack confezionati SI barattolo con cose da mangiare preparato prima).
Per avere qualche dritta su come equipaggiarsi durante un trekking è consultabile l’articolo CONSIGLI SULL’EQUIPAGGIAMENTO PER UN TREKKING.
AVVENTURA CHIAMA…CAMMINO!

Facciamo un gioco….Pensate al primo Cammino che vi viene in mente ok?
3,2,1,..VAI!
Ecco lo vedo, guardalo lì…avete pensato al Cammino di Santiago de Compostela!
Come non essere d’accordo, il Cammino di Santiago è forse il più popolare percorso a tappe del Mondo che migliaia di pellegrini percorrono ogni anno.
Qui però vi voglio raccontare dell’opportunità di fare un cammino in Italia.
Il nostro Paese è infatti la nazione con il maggior numero di sentieri e cammini al Mondo.
Il Sentiero Italia, ad esempio, è il percorso più lungo che passa da tutte le nostre Regioni.
Fare un cammino di più giorni vuol dire per forza NON POTER PROGRAMMARE TUTTO, organizzare l’essenziale e affidarsi.
Un bell’esercizio da portare poi nella vita di tutti i giorni non trovate?
Il Cammino è un upgrade del trekking non tanto da un punto di vista sportivo, secondo me, ma soprattutto mentale.
Quando si fa trekking sappiamo che prima o poi ritorneremo alle comodità di casa e possiamo anche permetterci di non rivolgere la parola alle persone che abbiamo attorno lungo il sentiero.
Durante un Cammino è invece tutto più amplificato, verrà naturale ascoltare il proprio corpo, lasciare andare i pensieri e fare quattro chiacchiere con perfetti sconosciuti!
Ecco alcune impressioni raccolte PRIMA DI PARTIRE PER LA VIA FRANCIGENA.
MA QUANTI CAMMINI CI SONO IN ITALIA?

La risposta più attendibile a questa domanda è…sicuramente TANTISSIMI.
Come saprete, i cammini ufficiali prevedono alla partenza la consegna di una Credenziale da timbrare alla fine di ogni tappa.
Nel 2020, dati Terre di Mezzo Editore, le credenziali consegnate in italia sono state oltre 29 mila, ad attestare il crescente interesse per questa modalità di viaggio lento e sostenibile.
Tante sono le opportunità per chi vuole sperimentarsi in un viaggio lungo un Cammino in Italia.
I più famosi sono sicuramente:
- Via Francigena;
- Via degli Dei;
- Cammino di Oropa;
- Cammino dei Briganti;
- Cammino di Dante;
- La Via di Francesco,
………… la lista prosegue con tanti percorsi di più tappe disseminati lungo il nostro meraviglioso stivale.
Non solo un cammino, ma l’occasione di conoscere natura, storia e tradizioni locali.
Il futuro del turismo è fatto di esperienze e di lentezza.
Abbiamo riscoperto la meraviglia di giocarci il tempo insieme alla natura, la scoperta e l’incontro e non possiamo più farne a meno!
Quale sarà la vostra prossima esperienza slow?

Articolo a cura di Mattia- Scomfortzone
Qui il suo blog Scomfortzone
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